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Presentazione dell'Associazione Culturale Salus Euganea
L’Associazione Culturale Salus Euganea è una associazione di promozione sociale che ha come finalità principale l’assistenza sociale e socio- sanitaria.
E’ stata fondata per promuovere la salute nel nostro territorio euganeo e migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie croniche e invalidanti.
Il nome della associazione è collegato alle sue finalità di tutela della salute e quindi del benessere psico-fisico delle persone.
Nel logo della associazione c’è il riferimento alla sanità, alla storia medioevale del nostro territorio e anche alle origini antiche della civiltà dei paleoveneti.
Le attività della associazione sono indirizzate principalmente ad affrontare ed approfondire i temi sanitari più rilevanti ed attuali che hanno importanti implicazioni sociali.
Dal confronto di idee costruire, proporre e attuare dei progetti per migliorare le condizioni psico-fisiche delle persone più deboli e malate e dare aiuto ai loro familiari.
L'associazione peraltro è interessata anche a tutti gli aspetti culturali che sono collegati alla salute per cui è aperta al contributo dei cittadini interessati a migliorare la qualità della vita nel nostro territorio.
Lo scopo è di valorizzare le idee, le capacità e le energie della nostra gente.
Costruire un confronto e una collaborazione con le altre associazioni di volontariato e trovare con loro le sinergie per poter dare alle persone malate e ai loro familiari delle risposte adeguate.
Il tema sanitario emergente è rappresentato dall’invecchiamento della popolazione e dalle malattie croniche e spesso invalidanti che necessitano di sempre più risorse.
L’impegno della associazione è quello di elaborare delle idee e proposte, basandosi sulla realtà clinica e umana che ci circonda, per migliorare la qualità della vita delle persone anziane, riducendone la sofferenza indotta dalle malattie invalidanti, che trasformano la vecchiaia in un tempo di dolore, sia sul piano personale sia su quello relazionale.
Per la loro realizzazione si è iniziato con il promuovere una informazione sistematica su tutti gli aspetti delle malattie croniche rivolta alle persone malate, ai loro familiari e agli operatori socio-sanitari nonchè alle istituzioni preposte a decisioni di politica sanitaria.
Saranno poi elaborati dei progetti, anche in collaborazione con le altre associazioni di volontariato del nostro territorio, per un sostegno specifico di assistenza sanitaria, psicologica e sociale.
Il 20 Ottobre 2008 si è tenuto a Monselice, presso la Sala della Buona Morte del complesso monumentale S. Paolo, il Convegno inaugurale dal titolo: "Mente e Movimento". Si è voluto con questo incontro promuovere un dialogo e un confronto su due malattie emergenti: l’Alzheimer e il Parkinson. Sono circa un milione gli italiani colpiti dalla malattia di Alzheimer e dalla malattia di Parkinson, malattie neurodegenerative croniche e complesse che devono essere gestite con un nuovo approccio medico non più centrato sulla malattia, ma sulla persona, allo scopo di garantire la presa in carico effettiva della persona malata e della sua famiglia, un’assistenza più efficace che risponda ai bisogni dei malati e dei familiari.
Dopo i saluti del Direttore Generale dell’ ULSS 17 dott. G. Pavesi vi è stata la introduzione alla giornata del moderatore dott. F. Lunghi che ha parlato dell’importante azione delle associazioni di volontariato per migliorare e integrare l’assistenza ai malati affetti da patologie croniche e invalidanti.
Il dott. L. Pasqui, presidente della Associazione, ha illustrato gli scopi dell’incontro e la volontà della Salus Euganea di creare un progetto riabilitativo nel territorio euganeo.
Successivamente il dott. G. Gambina, neurologo, e il sig. P.G. Tinello, presidente A.I.M.A. euganea, hanno trattato rispettivamente gli aspetti medici e sociali delle demenze, le nuove prospettive terapeutiche e gli interventi fatti sinora a sostegno delle famiglie. L’Alzheimer è la più diffusa tra le demenze; sono circa 520.000 in Italia i malati che vivono il progredire della malattia insieme ai loro familiari, vittime nascoste della malattia, e il loro numero è destinato ad aumentare nei prossimi anni a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. Il deterioramento cognitivo e funzionale associato alla malattia porta ad una perdita dell’autonomia del malato che nelle fasi avanzate diviene totalmente dipendente nelle attività della vita quotidiana. Nel nostro territorio sono oltre 3000 le persone affette da demenza e ciò implica la necessità di un maggior impegno sia sanitario che sociale nell’affrontarla in modo più efficace.
Contro l’Alzheimer, è in atto una grande mobilitazione in Europa e al parlamento europeo è stata di recente costituita l’Alleanza europea contro l’Alzheimer, e la Francia che ha la presidenza, ha ribadito che la lotta contro questa malattia è una priorità del proprio mandato.
Nella seconda parte della giornata il dott. S. Guzzon, neurologo, e il dott. M. Borin, Direttore dei Servizi Sociali della ULSS 17, hanno trattato i temi sanitari e sociali della malattia di Parkinson, malattia a carattere neurodegenerativo che intacca soprattutto la sfera motoria, compromettendo le capacità di movimento. L’evoluzione lenta, ma progressiva, della malattia determina una significativa disabilità con un considerevole impatto di tipo economico e sociale. Una diagnosi precoce, una terapia farmacologia individualizzata, la riabilitazione e l’ alleanza medico- paziente sono elementi fondamentali per la gestione integrata della patologia.
Il Convegno si è concluso con la lezione magistrale del prof. P.L. Scapicchio, dell’Università Cattolica di Roma, che ha fatto una disamina sui progressi della ricerca ma anche e soprattutto sulla necessità di fornire ai malati e ai familiari un’ assistenza più concreta. Tenere accesi i riflettori su questi malati, sempre più numerosi, è l’appello che in conclusione è venuto dagli esperti, dalle associazioni dei pazienti e dei familiari.
A tutti i partecipanti è stata data una dispensa con i temi trattati nel Convegno.
Continuando sulla strada intrapresa, per il nuovo anno 2009, l’Associazione Salus Euganea-Onlus ha iniziato le attività organizzando due eventi: sabato 14 febbraio ’09 e venerdì 20 febbraio ’09.
Il primo evento è un Convegno che si svolgerà a Monselice presso la Sala della Biblioteca del Castello la mattina di sabato 14 febbraio 2009 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e avrà come tema: "Epilessia e San Valentino tra Scienza e Tradizione Popolare"; tale convegno è stato organizzato in collaborazione con l’ A.I.C.E. (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) sezione di Este. Con tale incontro si vuole trattare il tema dell’ epilessia, una malattia conosciuta fin dall’antichità e molto diffusa (ne è affetta circa ‘1% della popolazione); purtroppo anche al giorno d’oggi, contrariamente ad altre malattie sociali, pur essendo altrettanto studiata e curata, si porta appresso molta ignoranza e pregiudizi. L’occasione della festa di San Valentino ci è sembrata opportuna per trattare il tema dell’epilessia da un punto di vista medico e sociale facendo il punto sulle nuove terapie ma anche delle iniziative promosse nel nostro territorio. Inoltre si collegherà l’aspetto scientifico a quello della tradizione popolare dato che San Valentino è il santo protettore dei malati di epilessia. Tali temi saranno trattati dalla Presidente dell’ A.I.C.E. sig.ra C. Giavarra, dal dott. R. Amerio e dal Prof. R. Valandro profondo conoscitore della storia e delle tradizioni popolari del nostro territorio euganeo.
Il secondo evento si terrà presso la Sala Convegni della Banca dei Colli Euganei di Lozzo Atestino venerdì 20 febbraio 2009 dalle 20.30 alle 22.30 e avrà come titolo: "Scienza e Musica". L’intento è di coniugare una lezione magistrale di tipo scientifico ad un concerto di musica eseguito al pianoforte. Per tale incontro vi è stata l’adesione del Prof. M. Trabucchi e della pianista L. Armellini. Il Prof. Marco Trabucchi, professore della Università Tor Vergata di Roma, è Presidente della Associazione Italiana di Psicogeriatria ed è uno dei massimi esperti nello studio dell’invecchiamento e delle patologie ad esso correlate; tratterà un argomento di estrema attualità: "Presente e futuro delle terapie e dell’assistenza all’anziano affetto da patologia cronica".
Leonora Armellini da enfant prodige a musicista affermata, ha avuto importanti e numerosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero. Per la serata ha scelto un concerto vario e molto stimolante con musiche di W.A. Mozart, F. Chopin e S. Prokofiev.
La serata sarà anche l’occasione, per coloro che lo desiderano, di iscriversi alla Associazione Salus Euganea-Onlus o di fare un’offerta per portare avanti il progetto di riabilitazione: "Mente e Movimento"; infatti durante la prima parte dell’anno l’intento è quello di raccogliere dei fondi per iniziare un primo intervento di riabilitazione psico-motoria rivolto in particolare alle persone affette da malattia di Parkinson.
per l’invio di domande si può mandare una e-mail a
Alcuni dei concetti che ci hanno spinto alla creazione di questa associazione
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« Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi »
Marcel Proust
In questo disegno "Homo ad quadratum et ad circulum" Leonardo da Vinci sviluppa le affermazioni del De architectura di Vitruvio circa le proporzioni tra le parti del corpo umano. Nel clima culturale dell'Umanesimo e del Rinascimento, l'individuo era considerato artefice del proprio destino e misura di tutte le cose, tanto da poter essere raffigurato con leggi numeriche e geometriche.
Leonardo Da Vinci
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